Il Compleanno
Sinossi
Un gruppo di amici affitta una magnifica casa sulla spiaggia per passare insieme l'estate.L'arrivo improvviso di David, figlio di Shary e Diego, scatena una tensione crescente che sembra travolgere tutti e in particolare Matteo, un affermato psicanalista, sposato con Francesca. Leonard, l'enigmatico e solitario zio del ragazzo, sembra intuire le cause del disagio, nascoste sotto uno strato sempre più spesso di omertà e ipocrisia. La vacanza segnerà indelebilmente il destino dei personaggi e svelerà il senso delle loro esistenze.
Premi e Festival
Santa Marinella Film Festival 2010
Miglior Attore Protagonista - Massimo Poggio
Premio Palio di Siena 2010 - Marco Filiberti
Corti&Cigarettes 2010
Miglior Fotografia - Roberta Allegrini
Premio Rodolfo Valentino 2010 - Michela Cescon
Busto Arsizio Film Festival 2010
Miglior Attore Protagonista - Massimo Poggio
Miglior Fotografia - Roberta Allegrini
Festival del Cinema Italiano di Ajaccio 2009
Premio Serge Leca – Miglior Film
Menzione Speciale Premio Università della Corsica
Terra di Siena International Film Festival 2009
Premio del Pubblico
66 Mostra Internazionale del Cinema di Venezia
Selezione ufficiale Controcampo
Festival Internazionale del Cinema di Beirut 2009
33 Festival Internazionale del Cinema di Sao Paulo 2009
In Competizione
Festival del Cinema Italiano di Miami 2009
6th Festival del Cinema Europeo di Siviglia 2009
Fuori Concorso
6th Los Angeles Cinema Italian Style 2009
Festival del Cinema Italiano di Madrid 2009
Festival del Cinema Italiano di Tolosa 2009
Firenze Queer Film Festival 2009
Competizione Ufficiale
20th Melbourne Queer Film Festival 2010
Competizione Ufficiale
Miami Gay and Lesbian Film Festival 2010
Competizione Ufficiale
New York NewFest 2010
Competizione Ufficiale
Philadelphia QFest 2010
Competizione Ufficiale
Santa Marinella Film Festival 2010
Competizione Ufficiale
Rio Film Festival 2010
Sezione Mondo Gay
Barcellona International Gay&Lesbian Film Festival 2010
Selezione Ufficiale
Stoccolma Italian Film Festival 2010
Selezione Ufficiale
di Marco Filiberti (Italy - 2009)
Lungometraggio 106’ – Produzione
Cast
Alessandro Gassman (Diego)
Maria de Medeiros (Francesca)
Massimo Poggio (Matteo)
Michela Cescon (Shary)
Christo Jivkov (Leonard)
Thyago Alves per la prima volta sullo schermo (David)
e con la straordinaria partecipazione di Piera Degli Esposti (Giuliana)
Crew
regia: Marco Filiberti
sceneggiatura: Marco Filiberti
direttore della fotografia: Roberta Allegrini
montaggio: Valentina Girodo
suono: Marco Grillo
organizzazione: Gianluca Leurini
scenografia: Livia Borgognoni, con l' eccezionale collaborazione del Maestro Ezio Frigerio per le scenografie dell'opera Tristano e Isotta
aiuto regia: Luigi Spoletini
costumi: Eva Coen e Isabelle Caillaud
trucco: Ermanno Spera
montaggio del suono: Marco Benevento
effetti speciali: Paola Trisoglio - VISUALOGIE
musica originale: Andrea Chenna
colonna sonora originale prodotta da Warner Chappell Music Italiana S.r.l.
prodotto da Agnès Trincal e Caroline Locardi
con la partecipazione degli Ateliers d'écriture Evian éQuinoxe 2007 al Royal Evian Resort
con il supporto di Marche Film Commission e Regione Marche
con la collaborazione della Fondazione Pergolesi Spontini
download offprints (.pdf)
“Il Compleanno, un titolo destinato a lasciare il segno”.
(Marco Müller, IL MESSAGERO, 26 agosto 2009)
"Melodramma raffinato e a tinte forti affidato ad un cast di efficacissimi attori".
(Gloria Satta, IL MESSAGGERO, 26 agosto 2009)
"La passione crescente giunge come in un melodramma moderno alla sua conclusione elegantissima ed efficace lasciando nello spettatore un senso di commozione profonda....una pellicola di una profondità tale come in Italia non si vedevano da molti anni, quasi un dramma di Anton Cechov per come tutti i protagonisti sono descritti e definiti."
(AGI Agenzia giornalistica italiana, 28 agosto 2009)
"L'opera seconda di Filiberti è un film di indubbia forza ed efficacia che ricorda le più cupe opere di Woody Allen come “Interiors"
(CINEMAITALIANO.INFO, Giovanni Galletta, 3 settembre 2009)
"Nulla sarà come prima per i protagonisti del film come anche per i suoi spettatori".
(DAZEBAO.ORG, Davide Muscillo, 3 settembre 2009)
“Filiberti conosce molto bene Visconti. E si vede … La maestria di Filiberti nel giocare con queste suggestioni non la si coglie, comunque, solo nella precisione certosina con cui si muove questa messe di riferimenti colti, quanto, piuttosto, nell’abilità con cui essi vengono aggiornati alla sensibilità moderna senza mai perdere quel rigore rappresentativo che pure era caro a Visconti… Come “Gruppo di Famiglia in un Interno” … anche Il Compleanno costituisce un’accorata riflessione sul senso del nuovo che irrompe forzosamente nel chiuso di una coscienza… Il film ci racconta tra le righe un’ Italia sempre più ossessionata da modelli culturali retrivi e da un radicale abbandono della cultura e dello studio in favore di un mondo di più facili guadagni. Un mondo berlusconiano dove la famiglia sempre più si sgretola lasciando intravedere, oltre il sesso,un disperante vuoto di valori.”
(Giovanni Spagnoletti, CLOSE-UP.IT , 7 settembre 2009)
"Tutto in questo film ha un valore e un peso...è un racconto epifanico che risveglia tutti i sensi attraverso l'immagine, i colori e le luci (vista), attraverso le musiche (udito), lasciando l'amaro in bocca (gusto) e invadendo l'atmosfera di odore di salsedine (olfatto) che risalta l'attenzione per il corpo che la macchina da presa sembra voler sfiorare (tatto)"
(Tania Sollazzo, MOVIESUSHI .IT, 7 settembre 2009)
“Accorata riflessione sul senso del nuovo che irrompe forzosamente nel chiuso di una coscienza”.
(Alessandro Izzi, CLOSE-UP.IT , 7 settembre 2009)
"Filiberti è finalmente l'esempio di un regista italiano che non ha paura di niente... il suo film riesce a buttarti addosso tutto il suo piacere, il suo erotismo, e il suo dolore incarnato... con momenti di grande cinema. Il Compleanno segna un ulteriore e deciso passo in avanti rispetto alla promettente opera prima, materializzando un mondo interiore che esce fuori con un impeto incontrollabile"
(Simone Emiliani, SENTIERI SELVAGGI, 8 settembre 2009)
"Una standing ovation di sette minuti ha accompagnato la proiezione di
Il Compleanno....applausi più che meritati per un film italiano ambizioso che non ha
paura di abbandonare le strade minimaliste del nostro cinema per abbracciare la
tradizione del mèlo da Sirk a Visconti fino ad Ozon”.
(Giovanni Spagnoletti, CLOSE-UP.IT, 9 settembre 2009)
“Compleanno da applausi: ottima accoglienza per il melo’ di Filiberti: “vivere di passione unico modo di afferrare la vita”… Ottima la prova recitativa di Massimo Poggio.”
(CINEMATOGRAFO.IT, Giuseppe Zaccaria, 9 settembre 2009)
“Al di là del buon cast.. . è la fotografia fortemente contrasta di Roberta Allegrini
a rappresentare uno dei lati più interessanti dell’operazione… mentre Filiberti …
sfoggia una regia decisamente apprezzabile”
(FILMUP, Francesco Lomuscio, 9 settembre 2009)
"Una standing ovation, più che meritata per un film italiano ambizioso”.
(Fabiana Proietti, CLOSE-UP.IT, 9 settembre 2009)
“Massimo Poggio diventa man mano il protagonista dimostrando una bravura sorprendente … Filiberti sa muovere con padronanza la macchina da presa e sa creare le giuste atmosfere di tensione fra i personaggi”
(RADIOCINEMA, Alessandro Aniballi, 15 settembre 2009)
"Filiberti, talento del cinema off, fa un super melò con un cast magico”.
(Maurizio Porro, CORRIERE DELLA SERA, 16 settembre 2009)
“Il Compleanno è una delle opere più belle presenti alla Mostra di Venezia”.
(Massimo Giraldi, FILM TV, settembre 2009)
“Non c’è nessun dubbio sulla drammaticità di questo film … Luci che si stemperano
e accendono il focus con intensità crescente, suggerendo aperture e trame tra tutti
i personaggi … Un bel film di un regista giovane e colto … un film per tutti”
(GOTHIC NETWORK, Livia Bidoli, 20 settembre 2009)
“Passion and obsession collide in IL COMPLEANNO. Il Compleanno poses such profound questions even as it moves and involves us in the lives (and fates) of its quartet of flawed, and therefore readily recognizable, men and women. Filiberti has a number of adept directorial and visual touches: following Francesca's emotional turmoil over the accidental drowing of a young swimmer, we get a succession of brief scenes without dialogue, narrated by the gentle strains of a violin...Finally, a climatic moment near the end of the film makes a perfect, operatic bookend for the opening scene of the film at the opera.
(John Arkelian, Artsforum Magazine Canada, Ottobre 2009)
“Il Compleanno si schiude su un manufatto di prestigiosa e preziosa fattura, stagliandosi con la perfezione di un mosaico”.
(Gregorio Napoli, Sindacato Nazionale Critici Cinematografici 22 ottobre 2009)
“ l’analisi specificatamente estetica del film IL COMPLEANNO si schiude su un manufatto di prestigiosa e preziosa fattura. Filiberti si muove sulle note del wagneriano Trisano e Isotta, sfiora la Recherche di Marcel Proust, si ferma con suadente palpito sul mistero della coppia, per slittare infine,con grazia merlettata,sulla “Allegrezza cosmica” della sensualità. L’assunto tematico si staglia, con la perfezione di un mosaico, quando dalla “geografia ideale” si passa ai meandri imperscrutabili dell’animo umano…Gli attori secondano con esatta scansione timbrica le attese del regista”
(Gregorio Napoli, Sindacato Nazionale Critici Cinematografici 22 ottobre 2009)
“Marco Filiberti non è un regista come gli altri... è un intellettuale di una finezza che raramente si può incontrare in chi fa il “cinematografaro” di mestiere. La prima cosa che sorprende di IL COMPLEANNO è come il regista riesca a “tenere” tutte le suggestioni che intende inserire nella drammaturgia in una struttura narrativa semplice e lineare.La verità è che IL COMPLEANNO è innanzitutto un formidabile update dei codici del melodramma viscontiano...il regista è davvero un' ipotesi di “Visconti del Terzo Millennio”, ma che possiede al tempo stesso una vitalità e una capacità di essere sempre “dentro” le cose che racconta. IL COMPLEANNO rischia di essere equivocato proprio perchè “troppo colto” e intelligente, e soprattutto molto poco italiano nella definizione di caratteri e situazioni. Ma dietro lo strato di motivi culturali, soggiace un' anima, e soprattutto carne viva: anche queste sono rarità per il cinema italiano”.
(Sergio Di Lino, Cinema Avvenire, 15 dicembre 2009)
“Filiberti è un intellettuale di una finezza che raramente si può incontrare. Il Compleanno è un formidabile update dei codici del melodramma viscontiano”.
(Sergio Di Lino, CINEMA AVVENIRE, 15 dicembre 2009)
“Un' opera raffinata, neoclassica, come da tempo non se ne vedevano”.
(Blow up Cinemagazine, Febbraio 2010)
"Un' opera coraggiosa, di sensualità espansa. Ottimo cast, primeggiano la de Medeiros e Alessandro Gassman.
(Maurizio Porro, Il Corriere della Sera, 11 Giugno 2010)
"Marco Filiberti mette in scena un melodramma raffinato, ma non privo di
tocchi di humor, alludendo a Visconti e al fiammeggiante mélo hollywoodiano
di Sirk, con un ricco supporting cast".
(Roberto Nepoti, La Repubblica, 28 Settembre 2010)
“IL COMPLEANNO è uno splendido film, sincero, impietoso nel mettere in scena un desiderio che travolge tutto diventando ossessione e generando un dolore che è quasi fisico… Momento sublime il dialogo nella piazza tra Poggio e la de Medeiros, mai stata così grande.
Questo è cinema d’alta qualità che attraverso il genere melò sceglie di parlare di noi con le nostre paure , evidenziando il male oscuro dei nostri tempi".
(Arte e Arti Magazine)